
L'iniziativa, chiamata Amicobicchiere, lanciata da una startup genovese per ridurre il consumo della plastica nelle notti della movida, è stata presentata a Palazzo Tursi. "Sono iniziative fantastiche - ha detto l'assessore all'ambiente del Comune di Genova Matteo Campora -. La filiera della plastica è complessa, ridurre alla fonte il consumo e arrivare al riuso è la strategia fondamentale e bisogna applicarla nelle nostre strategie quotidiane".
Sono in tutto 3mila i bicchieri che saranno distribuiti in una prima fase di sperimentazione tra i 12 locali del centro storico che hanno già aderito all'iniziativa, grazie al lavoro di LessGlass, l’associazione guidata da Marina Porotto, Enrico Moizo e Francesco Brignola.
Gli ideatori del progetto spiegano che, distribuendo 500 bicchieri usa e getta in una settimana, si potrà ottenere una riduzione dell’80% del numero di bicchieri circolanti all’anno. Il bicchiere riusabile e lavabile potrebbe anche diventare un oggetto di collezione e un testimonial della città perché i bicchieri saranno a serie limitate e con design e motivi promossi da artisti. La prima serie ha il logo 'Genova More than this'.
L'assessore comunale al turismo Paola Bordilli ha aggiunto che i bicchieri sono infrangibili e sicuri e sono strumento di promozione turistica e si è augurata che molti locali aderiscano a questo progetto di economia circolare. Le cauzioni dei bicchieri versate agli esercenti (sempre un euro a bicchiere) saranno riutilizzate dall'associazione Less Glass per attività volte alla riduzione dei rifiuti o al decoro della città.
IL COMMENTO
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