cronaca

Il presidente Giordano: "Dovremo vendere due depositi"
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 Il giudice del Lavoro Francesca Siccardi, del tribunale di Imperia, ha accolto il ricorso presentato da 52 lavoratori della Riviera Trasporti, l'ente del trasporto pubblico in provincia di Imperia, dichiarando illegittima la disdetta unilaterale delle contrattazioni collettive aziendali, condannando l'ente a pagare tutte le indennità dal 2014 ad oggi. Il provvedimento, che consisteva nel taglio di indennità tra 300 e 400 euro, era stata applicata a tutti i dipendenti, ma alcuni hanno accettato la transazione con l'azienda rinunciando alla causa.

"La disdetta è stata impugnata in quanto illegittima - spiega l'avvocato Mariagrazia Grammarota, che ha assistito i dipendenti assieme alla collega Manuela Dellepiane, entrambe di Genova - avendo violato una serie di principi di diritto, a partire da quello alla retribuzione".

L'azienda è stata condannata anche al pagamento delle spese legali e contributive. "Siamo soddisfatti - conclude il legale - perché quasi tutte le organizzazioni sindacali non credevano alla tesi che abbiamo sostenuto, anzi hanno disincentivato i ricorrenti dal proseguire questa causa. I lavoratori, oltre a essere stati taglieggiati negli stipendi ingiustamente, perché portavano avanti il lavoro in maniera onesta e rispettosa delle regole, si sono visti dare anche dei ribelli e dei pazzi che avrebbero fatto fallire l'azienda".

"L'odierna vittoria dei lavoratori costerà all'azienda circa 1,2 milioni di euro, per far fronte ai quali dovremo vendere i due depositi di Sanremo e Ventimiglia". Così Riccardo Giordano, presidente della Riviera Trasporti commenta la sentenza del giudice del lavoro di Imperia.

"Non si tratta di operazioni semplici - aggiunge Giordano - perché per alienare i depositi devi vendere i terreni e quindi richiedere una variante al piano regolatore, in modo che il privato possa avere un interesse ad acquistare. A Ventimiglia siamo già abbastanza avanti con i tempi e forse riusciamo a concludere in un paio di mesi; a Sanremo, invece, abbiamo appena presentato richiesta di variante".

La Riviera Trasporti - controllata da Provincia, Comune di Sanremo e altri Comuni - ha una situazione debitoria complessiva che si aggira attorno ai 30 milioni.