
"Questa tragedia - afferma Venturino - segna non solo la vita della famiglia della vittima, ma anche quella dei due colleghi. E specialmente quella del giovane che ha sparato, ancora molto scosso per essere stato costretto ad un uccidere un ragazzo poco più giovane di lui, anche se era l'unico modo per salvare la vita del collega".
Venturino poi risponde alla madre della vittima: "Dispiace della morte di un giovane di vent'anni, ma se il figlio non avesse accoltellato due poliziotti oggi sarebbe vivo. Ci consola che i nostri colleghi, definiti ingiustamente dalla madre di Tomalà indegni di indossare una divisa, siano ancora vivi". Venturino sollecita "protocolli operativi e regole di ingaggio precisi in caso di Tso con l'adozione di strumenti di dissuasione e coazione fisica e la fornitura di equipaggiamenti più idonei, dai giubbotti anti taglio, ai manganelli estensibili".
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale