
I vincitori del bando avranno diritto a una borsa di studio in servizi e economica. Tra l'altro è stato innalzato il tetto dei limiti reddituali per fare la domanda: rispetto allo scorso anno la soglia di accesso alle borse è stata innalzata da 20 mila a 23 mila euro.
"Un'azione in linea con quanto fatto quest'anno per le borse di studio scolastiche e che siamo sicuri permetterà a tanti giovani di affrontare gli studi presso l'ateneo e gli Afam della Liguria - ha detto l'assessore all'istruzione Ilaria Cavo -, un atto importante per gli studenti che potranno contare su un aiuto concreto". La soglia dell'Isee è fissata a 50 mila, il massimo previsto dalla normativa nazionale.
Nell'anno accademico 2017/2018 la Regione ha erogato attraverso Alfa oltre 8 milioni di euro che hanno permesso a 3.145 studenti meritevoli e privi di mezzo di frequentare l'Università. Le borse andranno da un minimo di 974 euro, più un pasto gratuito al giorno per chi ha un reddito Isee universitario compreso tra 16.667,01 e i 23 mila euro e è uno studente residente nel Comune di Genova, fino ad un massimo di euro 5.175 euro per chi ha un reddito fino a 13.336 euro e è fuori sede.
Inoltre, i vincitori della borsa di studio non dovranno pagare la tassa regionale per il diritto allo studio e i contributi universitari per la frequenza. Approvate anche le disposizioni per la ristorazione universitaria che lascia invariati i costi per lo studente che può pranzare nelle mense universitarie al prezzo massimo di 5 euro (6 euro per le mense a gestione indiretta).
IL COMMENTO
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