
"Da genovese voglio sempre qualcosa di più - continua - ma devo dire che, sia per quello che esprime il decreto, che ha quasi 600 milioni diretti sulla città, sia per quello che è previsto sul bilancio dello stato, quasi un altro mezzo miliardo, il territorio avrà nei prossimi anni, oltre un miliardo di risorse da poter usare per le infrastrutture, oltre a importanti deroghe, che permetteranno di cantierizzare opere che Genova aspetta da anni. Certo, non si risolve tutto in un secondo, ma ci saranno strumenti che consentiranno a sindaco e governatore di poter intervenire con una copertura legislativa che sino a oggi non era stata piena".
Per quanto riguarda le tempistiche il vice ministro ha detto che: "Sarebbe bello festeggiare il Natale di quest'anno con l'apertura del cantiere sotto il ponte, sarebbe un Natale meno triste".
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale