
Un servizio, differentemente da oggi, destinato ad andare verso una gara pubblica: la cosa non è grandita al mondo del volontariato che in caso di mancata vittoria ipotizza la chiusura di centinaia di realtà territoriali.
La vice presidente della Regione spiega: "Noi siamo tenuti a fare questo perchè espressamente richiesto da una sentenza del Consiglio di Stato, peraltro, su un ricorso presentato da Anpas, l'associazione delle pubbliche assistenze, contro una cooperativa che aveva vinto un appalto di Asl5 nello spezzino.Nostro compito di amministratori è ricucire i rapporti e mettersi alle spalle le polemiche. In tutta Europa il trasporto pazienti passa da una gara e anche la Liguria si deve adeguare. Certo, nostra intenzione è costruire una gara che tenga conto della conoscenze territoriale e del volontariato. Tuttavia, non possiamo prescindere da una legge dello Stato".
Dal canto loro, le Croci attendono il nuovo ricorso in Cassazione e con i rispettivi legali presenzieranno a un nuovo faccia a faccia fissato direttamente dal presidente della Regione, Giovanni Toti, alla presenza dei rispettivi avvocati per comprendere i contorni del nuovo percorso da attuare entro febbraio.
IL COMMENTO
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