
"Pur apprezzando il lavoro svolto per la definizione dell'accordo di programma che deve regolare le attese dell'autotrasporto ai terminal e i conseguenti indennizzi, non essendosi verificate le condizioni per la firma le associazioni hanno deciso di dichiarare il fermo dei servizi", annunciano Fita-Cna, Confartigianato Trasporti, Fai, Fiap e Trasportounito chiedendo intanto anche l'intervento del ministero dei Trasporti. Per scongiurare il blocco, particolarmente pesante dopo il crollo di ponte Morandi e in vista delle feste di Natale, il presidente dell'Autorità portuale Paolo Emilio Signorini ha però già convocato un altro incontro in extremis giovedì per tentare di arrivare alla firma di un accordo.
IL COMMENTO
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