
Se fosse stata fatta la manutenzione oggi ci sarebbe ancora e non ci sarebbero 43 morti" così il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli in visita a Genova.
"La ricostruzione di questo ponte sarà l'immagine rilancio del Paese. A inizio 2020 il nuovo 2020 il nuovo viadotto sarà inaugurato e percorribile" così il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli arrivando a Genova. "Questo ponte non lo sta pagando lo Stato - ha proseguito Toninelli -. Circa 200 milioni sono già stati dati agli sfollati, nelle prossime ore arriverà un altro bonifico da parte di chi doveva gestire questa infrastruttura e non l'ha fatto per mettere soldi anche per ricostruire il ponte. Quei soldi che avevamo bloccato nella legge di Bilancio, circa 500 milioni, li sbloccheremo e li utilizzeremo per altre grandi opere a favore dei cittadini. Quella di Genova è una ferita aperta che difficilmente si potrà ricucire completamente.
Però - ha ancora aggiunto il ministro Toninelli - oggi iniziare a vedere, a distanza di pochi mesi, che si demolisce un ponte che è stato malgestito da chi ne ha approfittato molto come vantaggi economici, che tra pochi mesi si ricostruirà, che a fine anno sarà in piedi e a inizio anno prossimo potrà essere finalmente collaudato e riaperto, penso che sia uno slancio positivo per tutta l'Italia".
IL COMMENTO
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