
Nella perizia si cita poi l'esame definito di 'flessione a mano'. I tecnici a questo proposito fanno notare che dopo l'esame' il campione si è rotto improvvisamente, la rottura è stata accompagnata da un nitido rumore di spaccatura'. Esiti inequivocabili in vista di una perizia del tribunale che però rischia di arrivare solo ad inizio estate. Il gip ha concesso infatti altri 60 giorni di proroga ai suoi consulenti per rispondere ad una serie di quesiti. La nuova udienza è fissata l'8 aprile.
Il moncone est, quello verso Genova, dovrà essere sottoposto ad una serie di test e misurazioni anche sul ponte prima della sua demolizione. Scatterà dunque la bonifica dall'amianto e quindi la demolizione con l'esplosivo. L'ultima pila secondo i periti potrebbe andare giù a fine maggio. Ma i tempi da rispettare sono davvero molto stretti.
IL COMMENTO
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