
La vittoria di Empoli e l’1-1 con la squadra emiliana sono risultati che ora fanno la differenza perchè conquistati contro formazioni concorrenti per la salvezza. Contro entrambi i rossoblù hanno gli scontri diretti favorevoli. Prandelli non può distrarsi, ma almeno si può godere questo attimo di tranquillità.
In realtà nelle ultime cinque partite Criscito e compagni hanno ottenuto 6 punti e sarebbero decimi in classifica. Due in più della Sampdoria, uno in meno di Lazio, Inter e Fiorentina. Le sabbie mobili sono più distanti e ora un tris contro Lazio, Chievo in trasferta e Frosinone al Ferraris per staccare la zona calda. I numeri sono accettabili, ma il gioco ancora non si vede.
È lì che Prandelli deve lavorare. Il nuovo centrocampo con Radovanovic e Lerager sembra funzionare, Sanabria e Kouame’ si intendono ma in difesa invece i problemi ci sono stati: Criscito positivo, Biraschi sempre generoso anche se meno lucido, balbettante Gunter al rientro e a volte in affanno Zukanovic. Domenica prossima rientra Romero che è fondamentale. Discorso a parte merita il portiere Radu, colpevole nel gol e in altre uscite sbagliate ma determinante in paratone finali che hanno salvato il punto. Insomma Jandrei può attendere.
IL COMMENTO
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