
Le piste saranno aperte dalle 20 alle 23 e lo skipass costerà solo 14 euro.
Con il ricavato di questa iniziativa, grazie a Prato Nevoso, il Gaslini attrezzerà un ambulatorio per i piccoli pazienti che hanno terminato le cure oncologiche.
La sinergia tra Prato Nevoso e il Gaslini è frutto di un preciso accordo quadro siglato, a cui hanno preso parte anche i due presidenti di Regione: Giovanni Toti per la Liguria, Sergio Chiamparino per il Piemonte.
In una nota congiunta, hanno sottolineato: “Il progetto che unisce lo sci al Gaslini, e Prato Nevoso a Genova, è la prova concreta di come fare sistema sia il modello a cui tendere. Queste due realtà così diverse sono unite nel segno dell’eccellenza: la prima ha saputo imporsi in pochi anni come realtà di riferimento del sistema turistico cuneese, la seconda è ormai un’eccellenza internazionale nel campo della ricerca e della cura al cancro in età infantile”.
Non è questo l’unico evento a favore del Gaslini di Genova: altre iniziative di solidarietà si sono svolte a partire dall’Open season dell’8 Dicembre dedicata ai pazienti oncologici.
La campagna targata Prato Nevoso non si sta concentrando solo sulla lotta ai tumori infantili, ma va oltre e punta a premiare le famiglie e i piccoli pazienti che la loro personale battaglia contro il cancro l’hanno finalmente vinta. Perché questo è un altro importante messaggio che va a braccetto con la speranza della ricerca scientifica: di cancro oggi si guarisce sempre più.
Ogni volta che viene curato un bambino, è un passo in più verso la vita.
“La partnership tra Gaslini e Prato Nevoso rappresenta un modello virtuoso di sostegno all’attività assistenziale dell’ospedale, di promozione di percorsi di buona salute per i pazienti “fuori terapia” e, ovviamente, di efficace responsabilità sociale", ha sottolineato il direttore generale dell’Istituto Giannina Gaslini Paolo Petralia. "Ed il coinvolgimento in questo progetto di tanti bambini e giovani amplifica il valore del suo messaggio: piccoli che aiutano altri piccoli”.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale