
Il progetto, illustrato nel dettaglio da Chiara Rodi della Direzione Politiche della Casa, interviene in una zona difficile dove già si stanno realizzando ristrutturazioni e azioni di lotta all’abusivismo. Grazie al contributo ottenuto, 70mila euro, a queste soluzioni si potrà aggiungere una nuova modalità di intervento che, alla soluzione abitativa, unisce un percorso di affiancamento alle famiglie affinché riescano a superare il momento di difficoltà.
"Oggi è una giornata importante perché abbiamo avviato un innovativo modello di collaborazione tra Amministrazione e associazioni per assistere, e supportare, persone momentaneamente in difficoltà e alla ricerca di una loro autonomia – ha dichiarato l’assessore Pietro Piciocchi -. La Val Polcevera ha criticità acuite dal crollo di Ponte Morandi e iniziare da qui ha anche una valenza simbolica della nuova visione che questo Comune ha rispetto ai problemi dell’emergenza abitativa. Abbiamo identificato altri alloggi potenzialmente utili a questo progetto ed avviato un consistente programma di recupero per fronteggiare l’emergenza abitativa. Insieme alle associazioni del terzo settore continueremo a confrontarci per capire quali siano le gestioni ideali rispetto a ciascuna realtà".
IL COMMENTO
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