cronaca

1 minuto e 1 secondo di lettura
Un ripascimento di 2,2mila metri cubi con aggiunta di materiale che permetterà alla spiaggia di allargarsi rispetto al passato. Sono trascorsi cinque mesi dalla devastante mareggiata che si è abbattuta sulla Liguria. Una delle realtà più colpite è stata il Lido di Genova, in corso Italia, letteralmente distrutto dalla forza delle onde e dagli scogli finiti sullo stabilimento.



"I danni sono stimati in circa un milione di euro - spiega l'avvocato Fabio Ragazzi, amministratore unico del Lido -. I lavori stanno andando avanti spediti e il primo giugno sarà tutto ok per la nuova stagione". Quello che si è verificato la notte del 30 ottobre scorsa è stato paragonato a un bombardamento con circa l'80% della struttura danneggiato. Distrutte le cabine, distrutte le piscine. Grazie a un intenso lavoro, con alcune necessarie e obbligate modifiche, il Lido sta rinascendo. La data di sabato primo giugno è segnata di rosso nel calendario. Quel giorno la stagione potrà ripartire anche qui. "Ringraziamo chi ci ha permesso di ottenere tutte le autostzzazioni per i lavori. Certo, resta un po' di preoccupazione per quanto accaduto, ora tutti insieme bisogna affrontare il discorso delle protezioni" conclude l'amministratore unico del Lido.