
“Come Regione – continua Benveduti - non possiamo che rinnovare la nostra preoccupazione riguardo la situazione di Piaggio. Ad oggi sembra infatti che siano cambiati gli scenari in modo drammatico, rispetto a quelle che erano state le conclusioni del tavolo al Mise del 24 aprile. ‘Fare a fette l’elefante’ non è la soluzione, serve un piano industriale che comprenda l’azienda in una più generale visione strategica di sviluppo. Il settore militare in Italia è un comparto che ancora oggi ha una grande rilevanza sia in termini occupazionali e tecnologici che di contributo al Pil”.
“Siamo molto allarmati da queste notizie, in quanto dai Ministeri competenti (Mise e Difesa) attendiamo da tempo un progetto di sistema che preservi l’unità aziendale, evitando spacchettamenti e vendite parziali, che minerebbero il futuro industriale di Piaggio. Siamo pericolosamente vicini alla soglia di non ritorno, che si abbia finalmente coraggio e competenze per un ambizioso progetto per tutto il comparto” conclude l’assessore.
IL COMMENTO
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