
Per i segretari generali della Cgil di Genova, Savona e Liguria, Igor Magni, Andrea Pasa e Federico Vesigna, quella di Profumo e' una "dichiarazione inopportuna poiche' getta un'ombra sul processo di rilancio di quell'azienda e divisiva rispetto
all'insieme dei lavoratori impegnati in una vicenda assai complessa. Di Piaggio, interessa, in sintesi, solo un parziale shopping di alcune risorse umane, senza interrogarsi sugli effetti che un processo di questa natura puo' aprire in termini
di prospettiva".
Sulla stessa lunghezza d'onda il segretario della Fim Cisl Liguria, Alessandro Vella, secondo cui "il futuro della Piaggio passa attraverso la sua unicita' e la sua specificita' costruita su motori, velivoli, assistenza e manutenzione negli stabilimenti
di Genova e Villanova d'Albenga". Per il sindacalista, "bisogna che il governo, che ha dichiarato l'importanza e la strategicita' della Piaggio Aero per il nostro Paese, dia seguito, oltre alle commesse sui motori, agli impegni comunicati alle organizzazioni sindacali lo scorso 24 aprile, ovvero gli ordini di retrofit e di acquisizione dei P180 e dei P1HH. Solo cosi' potremo rimettere sulla giusta direzione l'azienda".
IL COMMENTO
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