
I cittadini sono allarmati perché la situazione si protrae da mesi e il crollo del Ponte Morandi non ha fatto che aggravare il traffico già consistente. "Abbiamo fatto una diffida legale lo scorso giugno che scadeva a fine mese nei confronti di Comune, Autorità Portuale, Anas, Mit e ancora non abbiamo ricevuto risposta", spiega Silvia Giardella. "Presto ci riuniremo di nuovo per capire come muoverci, ma vogliamo ricordare che l'unica soluzione è quella di realizzare una galleria che ci consenta anche di limitare il rumore".
Sotto osservazione anche il quantitativo di biossido di azoto che testimonia come i residenti subiscano a tutte le ore del giorno l'inquinamento dell'aria. "La media giornaliera è di 59, ben al di sopra dei limiti di legge posti a 40. Ma dai grafici si rilevano anche picchi di 125, è inaccettabile", conclude Alessia Donati.
IL COMMENTO
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