
Sono in calo le domande di iscrizione rispetto agli anni precedenti, in Liguria così come a livello nazionale. In particolare, a Genova l’8% in meno ha tentato l’esame, a confronto con la scorsa edizione. E come sempre, c’è grande preoccupazione per il gap che si verrà a creare nei prossimi anni. “Il problema è che quasi tutte le specialità sono in sofferenza: non riusciamo a formare abbastanza medici per la richiesta che si sta venendo a creare”, spiega il professor Marco Frascio, coordinatore del corso di laurea in medicina e chirurgia.
Due i grandi ostacoli: “Le borse di specializzazione sono sempre meno di quanti sono gli studenti laureati. Circa un terzo di questi non riesce ad accedere”, nonostante il Ministero abbia incrementato il numero di borse. Ma se in Italia i giovani dottori non riescono a proseguire con la specialistica, all’estero fanno gola a molti ospedali, specialmente in Germania. “Dall’estero sono aumentati notevolmente negli ultimi tempi le giornate di recruiting dei neolaureati italiani, molto richiesti per la loro preparazione”.
IL COMMENTO
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