
Negli ultimi tempi il porto di Genova ha subito interventi di dragaggio e il personale dei rimorchiatori si è accorto che le condizioni delle correnti sono cambiate. È nato da qui il progetto italo-francese per creare strumenti da utilizzare dentro i porti: ci sarà chi si occupa della parte modellistica e del posizionamento degli strumenti, dopodiché si comunicherà tramite app, pagina web, agli operatori portuali le informazione relative alle dinamiche delle correnti. Ma anche informazioni sullo stato del vento per permettere le manovre in porto. Con questa nuova strumentazione si sarebbe potuta evitare l’immane tragedia delle Torri Piloti del 7 maggio 2013, che costò la vita a 9 persone? “Arrivare a dire che con questi strumenti non ci sarebbe stato quell’incidente non me la sento perché non ho gli elementi per giudicare quanto accaduto. Certamente però noi vorremmo ridurre nel prossimo futuro il numero degli incidenti e migliorare le manovre nei porti”, ha chiosato Marco Capello.
IL COMMENTO
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