
"E' una delle opere più adatte con cui iniziare se non si è degli appassionati", la consiglia così il maestro Andrea Battistoni, la cui bacchetta dirigerà l'orchestra anche questa volta, dopo il successo di "Trovatore". "L'invito è diretto soprattutto ai giovani, dato che i protagonisti sono quattro ventenni squattrinati -oggi li definiremmo hipster- che vivono di poesia, musica, pittura e soprattutto d'amore".
Un cast d’eccezione quello scelto per questo allestimento: torna Stefan Pop dopo la “Norma” di quest’estate e rimane in scena Rebeka Lokar dopo il successo di “Trovatore”, che si darà il cambio con Serena Gamberoni nei panni di Mimì. E il filo conduttore sarà proprio il gioco come dimostra la scenografia coloratissima, allegra e spensierata del genovese Francesco Musante.
IL COMMENTO
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