
Nel mirino degli investigatori ci sarebbero non tanto i macchinari vecchi, quanto le decisioni di acquistarne di nuovi per altri ospedali, magari dove il numero di pazienti è inferiore rispetto a Genova. Nei giorni scorsi, infatti, i malati del capoluogo sono stati dirottati a Savona dove ci sono due acceleratori lineari più recenti. Nei giorni scorsi era stata la magistratura contabile ad aprire una inchiesta sulla vicenda. La Corte dei Conti ha messo nel mirino sia la mancata sostituzione dei macchinari per la radioterapia oncologica all'ospedale San Martino, il più grande della Liguria, sia le nuove acquisizioni e gli appalti per le sostituzioni dei macchinari.
IL COMMENTO
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