
"Danni enormi per il settore agricolo, si riducono i consumi, ma non possiamo fermare la natura che continua produrre prodotti verso la rovina se non consumati. Unico rimedio, consegnare direttamente nelle case dei nostri clienti come hanno iniziato a fare molte realtà della regione. Per fortuna, la gente conosce la nostra qualità e chiama direttamente per avere la merce davanti alla propria porta. Certo, la fetta proveniente da mercati e ristoranti è sostanzialmente pari a zero" spiega il titolare dell'omonima azienda sulle alture cellesi.
L'imprenditore, già presidente provinciale di Coldiretti, è anche fornitore ufficiale del Campionato del Mondo del Pesto che era in programma a fine marzo e ora rinviato all'autunno: "Dobbiamo restare ottimisti, ripartendo dal nostro oro verde di Liguria".
IL COMMENTO
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