
Biancheri è stato uno dei primi sindaci italiani a prendere in mano la situazione quando gruppi di turisti e cittadini dalle regioni confinanti si sono recati in Liguria nelle loro seconde case. “Mi ero subito attivato, avevo chiamato il presidente della Regione Giovanni Toti perché la situazione era da regolamentare. Il giorno dopo con la polizia municipale abbiamo iniziato a controllare camper e seconde case”, spiega il sindaco.
Oltre alle preoccupazioni per la salute dei cittadini, Biancheri teme anche le terribili conseguenze economiche di questa emergenza sanitaria: “La salute dei cittadini è certamente la priorità, ma sono fortemente preoccupato anche per il lato economico: dal turismo alla floricoltura. Ci aspettiamo dal Governo risposte forti”, continua il sindaco. Per quanto riguarda l’aspetto turistico, l’annullamento della Milano-Sanremo è stato un danno enorme non solo per la città ma anche per tutta la Liguria: “Con gli organizzatori ci siamo lasciati con la promessa che la manifestazione doveva essere rinviata”. Un altro appuntamento cancellato è quello che vede ogni anno il 15 marzo i carri fioriti, manifestazione che porta nella cittadina dell’imperiese tra le 40mila e le 50mila presenza, spiega Biancheri. Infine la floricoltura: “i nostri produttori non spediscono più merce. Tutto il frutto di 9 mesi di lavoro non va a compimento. È un danno enorme”, prosegue il primo cittadino di Sanremo. Infine l’appello alle istituzioni: “Abbiamo un’economia in ginocchio. Dovranno arrivare altri provvedimenti da parte dello Stato”.
IL COMMENTO
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