
Oltre alla denuncia, la procura di Milano aveva emesso un decreto di blocco anagrafico, un provvedimento inserito lo scorso anno, con il quale gli era stato impedito di intestarsi altri mezzi. Secondo quanto accertato dai militari, l'uomo avrebbe creato un danno erariale di circa 700mila euro, 50mila dei quali solo al comune di Genova.
Nei suoi confronti le accuse sono falsità ideologica commessa dal privato in un atto pubblico, falsità in un atto pubblico del pubblico ufficiale per induzione in errore da parte del privato e truffa ai danni dello Stato. Molti acquirenti delle auto erano consapevoli che le vetture fossero "fantasma" e su di loro sono in corso accertamenti.
IL COMMENTO
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