
"Sto bene, ma ho vissuto un incubo. Che dolore - dice al Corriere dello Sport l'attaccante blucerchiato, reduce dalla brutta esperienza del contagio e della quarantena - le bare di Bergamo. Mi mancano i miei compagni e il calcio: l'obiettivo è ripartire. Ho scritto una lettera alla mia Bergamo: sapremo rialzarci presto!".
IL COMMENTO
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