
Tuttavia la proposta della Lega di Serie A, secondo indiscrezioni, non ha possibilità di essere accolta dal Consiglio Federale, che si riunirà lunedì prossimo. La posizione del presidente Gravina, che prevede l’assegnazione dei piazzamenti (Champions, Europa, salvezze e retrocessioni) in base a un modello matematico, gode di una larghissima maggioranza in Consiglio: 18 a 3. Gravina può contare, oltre che sul suo stesso voto, anche di uno della Lega B, tre della Lega Pro, sei dei dilettanti, l'associazione arbitri, i calciatori (quattro voti) e gli allenatori (due voti). Contro, solo i tre voti della Lega di A. Su tutto, semmai, deciderà il Tar del Lazio. Che difficilmente sconfesserà la Federcalcio.
IL COMMENTO
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