
Ha tentato la fuga con scarso successo, quindi è riuscito a danneggiare le manette che gli agenti erano stati costretti a mettergli per portarlo a identificare in Questura perché, come l'altro uomo, senza documenti. Ha detto di essere minorenne. Al controllo, è risultato già denunciato per spaccio di stupefacenti, denunciato dalla polizia e arrestato dai carabinieri. Proprio in occasione dell'arresto da parte dei militari dell'Arma, aveva già tentato di far credere di essere minorenne, ma gli esami medici a proposito dello stadio di crescita avevano scartato l'eventualità.
Portato in ospedale, dove è piantonato dalla polizia locale, a sua tutela (gli ovuli di droga potrebbero rompersi e le conseguenze potrebbero anche essere mortali), la Tac (nonostante i suoi tentativi di contorcersi durante l'esame) ha messo in luce che aveva ingerito almeno 24 ovuli, poi evacuati: uno di eroina e 23 di crack. Lunedì sarà sottoposto a una nuova Tac per capire se qualcuno è sfuggito al primo esame. È in stato di arresto per spaccio, mentre l'uomo da cui ha comperato la droga e che è risultato in possesso di quasi 400 euro di cui non ha saputo giustificare la provenienza è stato denunciato per spaccio e per favoreggiamento.
IL COMMENTO
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