
La Procura Federale aveva infatti aperto un'inchiesta sulla base dei filmati del 18 dicembre scorso, quando dopo il gol di Caprari alla Juventus Ferrero si era rivolto alla Sud con un gestaccio, urlando “Attaccateve ar c***o”.
In precedenza, in occasione di un gol di Praet alla Roma il 29 gennaio 2017, per una condotta simile (nella foto) Ferrero era stato punito con un'inibizione di 20 giorni e un'ammenda di 6mila euro alla Sampdoria.
Ai tempi di Garrone la Sampdoria si era data un codice etico, tuttora vigente, che al capo 1.7 recita: “La Società considera la propria immagine e la propria reputazione valori che devono essere tutelati e sviluppati anche attraverso la piena diffusione, condivisione ed osservanza dei principi etici, di lealtà e correttezza sportiva contenuti nel presente Codice. I Destinatari dovranno, pertanto, astenersi da qualunque comportamento, sia in pubblico sia in privato, che possa ledere l'immagine della Società, ed adoperarsi al meglio per garantire il rispetto della stessa”. Chissà se adesso Ferrero, punito per la seconda volta per comportamenti sanzionati dalla Figc, deciderà di applicare il codice etico a se stesso.
IL COMMENTO
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