
Per raccontare i tanti lati della sofferenza e delle problematiche causate dal crollo, Primocanale è stato da subito in mezzo alla gente. Un impegno preso nelle ore successive alla tragedia: stare vicino a chi aveva avuto la vita stravolta in quella piovosa vigilia di Ferragosto partendo dai famigliari delle vittime, passando per chi aveva perso la casa o il lavoro. Ma anche a chi ogni giorno cercava di proseguire nella propria attività commerciale in quartieri stravolti o dal troppo traffico o dall'assenza totale di passaggio. Così come la vita di tutta la Valpolcevera che necessariamente si era modificata.
La prima puntata andrà in onda domani 31 luglio e sarà dedicata alle vittime: il ricordo di chi erano, lo strazio del 14 agosto e la voglia di giustizia raccontato da alcuni famigliari che hanno deciso di partecipare a questo progetto nonostante la fatica di ripercorrere i momenti più dolorosi della loro vita.
Docufilm che raccontano questi mesi attraverso la voce di chi ha sofferto in prima persona. Nelle prossime settimane spazio agli sfollati, ai soccorritori, ai commercianti, ai licenziati, agli abitanti della Valpolcevera ma non solo.
Una serie per non dimenticare quello che è accaduto ora che la città sta per inaugurare il nuovo viadotto Genova San Giorgio.
Il primo docufilm dedicato alle vittime, attraverso il racconto della vita di otto di loro, andrà in onda domani 31 luglio alle 10; 14.30; 18.45; 20.30 e alla fine del concerto del Teatro Carlo Felice 'Concerto per Genova' in omaggio proprio alle vittime oppure on demand su primocanale.it
IL COMMENTO
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