
Alla sua prima vittoria assoluta in carriera, Ticci si è imposto in tutte e tre le manche e alla fine ha preceduto due piloti piemontesi, Luca Veldorale, in lizza con una ammirata A112, ed il veterano Gianpasquale Demicheli (Fiat X1/9). In quarta e quinta posizione sono giunti, rispettivamente, la monoposto GNM - Suzuki di Luca Rabino e Giuseppe Caruso (Radical SR4). Solo sesto l'atteso genovese Andrea Drago (Erberth R3), anche lui della Sport Favale 07, che però ha corso con una vettura analoga a quella che utilizza abitualmente nel Campionato italiano velocità montagna, dietro al quale si sono piazzati, nell'ordine, Luciano Torchio (Fiat Uno turbo), il compagno di scuderia Giovanni Paone (Elia Avrio ST9), Pasquale Patete (Fiat X1/9) e Luca Raspini (Peugeot 205 Rallye).
Nei vari raggruppamenti, oltre che per Ticci (E2SH), Rabino (VTS), Caruso (E2SC), Torchio (E1) e Raspini (S), successi anche per Pietro Bancalari (Renault Clio Rs) e il genovese Alessandro Multari (Citroën Saxo kit), primi rispettivamente nell'N e nell'A, e per il giovane Mattia Canepa (Citroën C2 Vts), vincitore tra le Racing Start. Trentanove i piloti al via, trentatre quelli classificati; una sola manche, la prima, per Alessia Ferrari (Renault Clio Williams), unica lady in lizza, alle prese con noie di alimentazione.
IL COMMENTO
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