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A Ventimiglia il fiume Roja è esondato con l'acqua che è andata a invadere le strade cittadine. E' crollata la passerella Squarciafichi e a Torri il torrente Bevera, affluente del Roja, ha trascinato via decine di auto. Situazione critica anche a Badalucco con l'Argentina fuoriuscito dagli argini e il ponte storico abbattuto. A Mendatica frane, strade interrotte e abitazioni senza luce. Chiusa la statale 548 che da Badalucco porta verso Taggia e l'autostrada A10. A Vessalico è crollato il ponte cittadino lasciando alcune abitazioni isolate. A Molini di Triora due strade, una a Nord e una Sud del comune, sono rimaste bloccate e hanno lasciato la cittadina isolata. A Dolceacqua è esondato il Nervia. Isolata anche Triora. Un lungo elenco di criticità che di volta in volta si è aggiornato per un bilancio pesantissimo soprattutto per il Ponente. Centinaia di interventi dei vigili del fuoco, dei volontari e del personale predisposto dai diversi comuni. Ad Albenga anche il Centa ha superato il secondo livello di guardia. L'invito per tutti è restare a casa ed evitare qualsiasi situazioni di rischio.
Il sindaco di Mendatica Piero Pelassa ha parlato di una situazione pesantissima persino peggiore a quella dell'alluvione del 2016: "Sembra di rivivere un film già visto, abbiamo danni gravissimi. Sono esondati diversi di rivi esondati, abbiamo la viabilità interrotta, ci sono alberi e detriti per strada detriti. Siamo messi veramente male. Situazione peggiore rispetto al 2016". Il sindaco di Vessalico Paola Giliberti ha raccontato a Primocanale: "Il ponte del paese è crollato a causa della forza dell'acqua, è il ponte dove passano le auto e gli autobus. Dobbiamo far evacuare alcune famiglie. Il fiume ha raggiunto un livello mai visto. Dopo che ha inondato il paese l'acqua si è ritirata ma ha lasciato i detriti con rami e alberi". A Badalucco in valle Argentina evacuate due famiglie. A Pigna il primo cittadino visto la situazione ha invitato oltre ai cittadini anche i volontari della protezione civile a restare in casa. Ma è tutto l'entroterra ligure che deve fare i conti con le strade bloccate a causa di alberi e rami fatti crolare dalla pioggia o dal forte vento.
Nella serata si è intensificata la mareggiata che dal pomeriggio flagella le coste della Liguria. Onde oltre i 4 metri hanno creato danni in tante località da ponente a levante e in particolare nel golfo del Tigullio. Nelle ultime ore la mareggiata ha invaso le strade di Santa Margherita e ha danneggiato il litorale di San Michele di Pagana a Rapallo. Il sindaco di Portofino ha chiuso la strada perchè le onde hanno raggiunto la carreggiata. A Genova le raffiche di vento fino a 100 km/h hanno fatto cadere molti alberi creando difficoltà alla circolazione. Allagamenti anche a Genova nei quartieri di Sturla e Voltri a causa della mareggiata che ha portato l'acqua nelle vie più vicine alle spiagge.
Così come confermato dal governatore Toti nessuna persona risulta ferita o dispersa. La Prefettura di Imperia ha smentito la notizia di alcuni migranti trascinati nel Roja a Ventimiglia. Nella serata a causa dei danni causati dal maltempo anche la ferrovia lungo la linea Genova-Ventimiglia è rimasta interrota per alcune ore con treni cancellati e pesanti disagi salvo poi riprendere regolare marcia Ma per il bilancio dei danni causati dall'ondata di maltempo sarà necessario aspettare la fine dell'ondata e poi la luce del sole. Ma già a partire da domenica è atteso un nuovo peggioramento delle condizioni meteo.
IL COMMENTO
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