
“I danni derivanti da questa recente calamità hanno ulteriormente indebolito un tessuto economico già duramente penalizzato dall’epidemia coronavirus, un’emergenza che ha messo a dura prova le attività imprenditoriali, in particolare quelle che hanno subito l’interruzione forzata dei flussi turistici e commerciali della clientela proveniente da territori ai quali sono state applicate restrizioni nei movimenti verso l’Italia, con evidenti ripercussioni in termini di fatturato;” sottolinea il Presidente dell’Ente camerale, Enrico Lupi.
Alla devastazione causata dagli eventi metereologici ha fatto seguito la risposta spontanea del sistema economico e politico locale: “Le imprese e le istituzioni locali si sono immediatamente attivate per ripristinare l’agibilità dei luoghi del commercio, dell’artigianato, dei servizi, della produzione e delle vie di comunicazione”, prosegue Lupi per il quale, tuttavia, questo impegno non è sufficiente: “E’ ora indispensabile una risposta immediata delle istituzioni per sostenere l’economia e garantire l’occupazione nei luoghi colpiti dagli eventi”, chiarisce il Presidente.
L’ordine del giorno approvato dalla Giunta sancisce in primo luogo l’impegno della Camera di Commercio a supportare, in collaborazione con le associazioni di categoria, le imprese colpite dagli eventi calamitosi negli adempimenti necessari per la rilevazione, la stima e la comunicazione dei danni subiti al fine di poter richiedere i conseguenti sostegni economici.
“Prendiamo atto con soddisfazione che il Governo, su richiesta della Regione, ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza, deliberando in Consiglio dei ministri una prima dotazione finanziaria di 7 milioni di euro per il territorio della provincia di Imperia così duramente colpito dagli eventi metereologici, in attesa che la Regione completi la ricognizione definitiva delle ulteriori esigenze”, aggiunge il Presidente.
La Giunta camerale chiede infine a tutte le istituzioni e agli enti competenti un impegno coeso per agevolare le attività di rilancio, anche con misure di agevolazione tributaria e di semplificazione amministrativa. “E’ necessario un impegno comune per mantenere alto il livello di attenzione sulle problematiche delle imprese per far sì che vengano assunti nei modi opportuni e soprattutto in tempi rapidi tutti i necessari provvedimenti di ripristino dei luoghi e di supporto alle attività economiche colpite dagli eventi calamitosi”, conclude Lupi.
IL COMMENTO
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