
"Le scuole continuano a essere luoghi insicuri e, pertanto, a poco più di un mese dalla loro riapertura, l'esecutivo ha di nuovo costretto studenti e docenti alla didattica a distanza. I trasporti risultano ancora carenti e insufficienti a garantire i bisogni di cittadini e lavoratori. La sanità è di nuovo al collasso", sostiene il sindacato, per il quale "per invertire la rotta, per rimettere al centro gli interessi collettivi, per cambiare le priorità sociali occorre rivendicare diritti, assunzioni stabili, finanziamenti, ma occorre pensare a un modello di società diverso, che abbiamo voluto riassumere in una formula: Nuovo ruolo e funzione dello Stato".
Per "tutti i comparti, aree pubbliche (compresa la scuola) e le categorie del lavoro privato e cooperativo", insieme all'Usb mercoledì sciopera anche l'Unione Sindacale Italiana, con l'adesione anche del sindacato di comparto Usi Surf (Scuola, Università ed Enti di ricerca). L'Usb ha organizzato un sit-in mercoledì dalle 9:30 a Genova di fronte alla Prefettura in Piazza Lanfranco.
IL COMMENTO
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