
"Abbiamo reciprocamente convenuto che il centrodestra in questo paese è maggioranza politica, è maggioranza sociale, deve stare insieme, deve trovare attraverso il dialogo una posizione comune sulle principali vicende a partire dall'opposizione alla legge di stabilità che non ci piace, a un decreto ristori da convertire - ha riferito Toti -. E poi ovviamente le elezioni di primavera nei grandi centri urbani e un progetto di governo comune per quando gli italiani torneranno a votare". Il tutto "in un buon clima costruttivo con le reciproche differenze che sono anche la ricchezza della coalizione", ha concluso il governatore.
"Quel dibattito riguarda la maggioranza di governo, noi costruiamo il futuro dopo questa maggioranza" ha detto ancora Toti, rispondendo ad un giornalista che gli chiedeva se il centrodestra si stia preparando per un'eventuale spallata di Renzi al governo. "La spallata di Renzi al governo - ha sottolineato Toti - riguarda le incongruenze della maggioranza, a cui guardiamo con preoccupazione perché in realtà è evidente che un governo che non trova mai la quadra su niente rischia di dare delle risposte inefficaci o addirittura dannose al Paese. E' successo per molte delle misure economiche prese da questo governo e sta succedendo - conclude il governatore ligure - sulle misure restrittive in vista del Natale, che per fortuna forse in parte saranno ridiscusse".
IL COMMENTO
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