
"La citta' di Genova vuole essere accogliente - ha detto Bucci - e lo e' sempre stata. Oggi ci sono difficolta' a livello globale ma ci vuole coraggio, dignita' e volonta'. E Genova si impegna a risolver ei problemi, anche quelli individuali, con coraggio, dignita' e volonta'. Stiamo e lavoriamo tutti insieme con fiducia perche' ci aspetta un futuro di crescita: appena finira' questa pandemia - ha concluso - ci saranno piu' opportunita' di lavoro, piu' soluzioni abitative. Sara' un anno di riscatto e di riscossa".
Monsignor Tasca ha ricordato la grande collaborazione "tra Chiesa e istituzioni" poi si e' soffermato sul significato piu' vero del Natale aggiungendo che "quando pensiamo a questa festa pensiamo a pace e serenita', ma non sempre e' cosi'". Poi, prima della benedizione ha invitato a "sognare insieme il sogno di Dio". La cerimonia si e' conclusa con la consegna dei cesti di doni.
IL COMMENTO
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