
Lara, della trattoria della Comunità di don Gallo, racconta: "Ci hanno chiamato i vicini di casa avvisandoci che si era rotto un tubo, quando siamo arrivati abbiamo visto la nostra trattoria allagata, l'acqua ha invaso anche la botola sotterranea che usiamo come magazzino, i danni sono ingenti perchè l'acqua e il fango hanno impregnato la merce e le tante strutture in legno, sì non ci voleva, perchè noi non abbiamo mai lavorato neppure d'asporto e per questo zona arancione significa chiusura".
La condotta rotta in via di Francia ha lasciato a secco per ore molti abitanti e persino la caserma della sede dei vigili del fuoco di via Albertazzi: nessuna problema per eventuali emergenze, perchè la decina di mezzi pronti ad intervenire erano tutti pieni di acqua e in caso di bisogno oltre ad esserci i vari distaccamenti in città ci sono i vari attacchi per idranti sparse in città. Però è singolare che proprio i vigili del fuoco, che l'acqua usano per spegnere i roghi, siano rimasti per due ore con i rubinetti a secco.
IL COMMENTO
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