
"Facevo la direttrice di sala nei ristoranti, a Genova dove ho semore abitato, ma amavo questo posto perchè ci sono sempre venuta in vacanza con la famiglia quando ero piccola. Un certo giorno mi si è presentata l'opportunità di prendere in gestione questo agriturismo, cone tori e manze e mi sono detta perchè no? Ho scommesso tutto e oggi sono contentissima". I tori li usa per il prelievo del seme che andrà a fecondare le prestigiose mucche cabannine., Dna puro di Cabanne, decennni di vita immutata. E poi per macellarli, un giorno.
Giulia qui vive da sola, ma quando ci vediamo accanto a lei c'è il fratello diciiottenne che "mi è venuto ad aiutare perchè avevo un piccolo problema fisico e lui, facendo didattica a distanza non ha avuto problemi ad accettare". Chiediamo a Giulia che cosa ne sappia una direttirce di sala di tori e manze: "Assolutamente nulla, ma mi aiuta il propritario dell'agriturismo e altre persone, come Manuela Casaleggi, agronoma".
Giulia non si sente per nulla arrivata e mentre ci mostra orgogliosa la stalla e i suoi capi spiega che presto aprirà anche il ristorante, oltre alle camere, già attive. Non è un sogno, è già un disegno preciso, che porterà a termine con la freschezza dei suoi 28 anni.
IL COMMENTO
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