
Stavolta la Sanremo ritrova la sua collocazione naturale in calendario, sabato 20 marzo, ovvero attorno a San Giuseppe e subito dopo Tirreno-Adriatico e Parigi-Nizza. Anche il percorso si riappropria della Riviera, i punti fermi sono sempre gli stessi: i tre Capi, la Cipressa e il Poggio. Quest’anno ci sarà anche una nuova deviazione, che porterà sul tracciato della Classicissima il Colle di Giovo.
Il Giovo misura 5,7 km, pendenza media del 2,7% e punte dell’8%. E' già stato affrontato due volte, nel 2001 e 2002, quando anche in quel caso una frana aveva impeditoil transito sul Turchino e gli organizzatori avevano scelto la salita del Bric Berton. In questi due anni, quando si fece la deviazione verso Sassello, avevano vinto Zabel e Cipollini.
Sono "filologici" i primi 100 km sino a Basaluzzo, e gli ultimi 112 km, da Albisola a Sanremo, attraverso Capo Mele, Cervo, Berta, la Cipressa e il Poggio, trampolino finale a 10 km dall’arrivo. Il Passo del Turchino salta per una frana che interrompe la strada appena dopo Ovada, e allora ci sarà una deviazione di 87 km lungo l’asse Acqui Terme-Sassello-Colle di Giovo-Albisola, tra Piemonte e Liguria, quando poi si riprenderà la statale Aurelia per tornare a correre verso lo storico traguardo di via Roma. In tutto la Classicissima misurerà 299 chilometri.
Per quel che si è visto fra Strade Bianche, Tirreno-Adriatico e Parigi-Nizza, tra van Aert e van der Poel, tra Alaphilippe e i due sloveni, con Sagan che forse si nasconde, con i Fuglsang e i Kwiatkowski pronti a mordere, dovrebbe essere la più bella e incerta Sanremo degli ultimi anni. Peccato che difficilmente parlerà italiano.
IL COMMENTO
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