
"Abbiamo in Italia migliaia e migliaia di associazioni sportive che hanno restituito le chiavi dei loro impianti e chiuso i loro spazi", commenta Tiziano Pesce, neo Presidente Nazionale Uisp che promuove lo sport per tutti. "Per non parlare delle migliaia di lavoratori che sopravvivono a stento e ancora aspettano i bonus fermi da dicembre: il rischio è che all'indomani ci ritroveremo con molte meno opportunità sul territorio".
Un quadro drammatico, tra chiusure e mancati ristori. Senza contare di tutti gli investimenti compiuti lo scorso autunno per rendere gli impianti sicuri secondo i protocolli nazionali e le nuove norme anti-Covid. "Lo scorso autunno ci siamo adeguati alle direttive del Governo, ma non è bastato", commenta Pesce. "Ma ricordiamoci che laddove ci sarà la possibilità di riaprire gli impianti troveremo spazi sicuri per tutti".
Per il momento si può andare a correre o in bici, sconfinando anche dal proprio comune purché sia solo per l'attività sportiva, si può giocare a tennis, fare escursionismo, da soli o al massimo in compagnia dei propri conviventi in un'Italia a macchie rosse e arancioni. Restano ferme tutte le attività sportive dilettantistiche di base, ma anche le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto e non si ha ancora una data di ripartenza certa.
IL COMMENTO
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