
La gestione è stata affidata al professore di Sociologia Andrea Fabrizio Pirni: non è ancora ancora chiaro come sarà articolato, si sa però che verrà lanciato un sito ad-hoc nel quale i cittadini interessati potranno prendere visione delle diverse alternative allo spostamento.
Bocche cucite, per ora, sulle diverse alternative. In una prima fase erano state individuate tre possibili aree: una porzione del terminal Messina, l'area del carbonile sotto la Lanterna e un'area esterna al Psa di Pra'. Tutte ipotesi che hanno trovato alcune opposizioni, sia tra i cittadini che tra le imprese del porto.
Durante il dibattito sulla nuova diga foranea il sindaco Bucci non aveva escluso la possibilità che la stessa potesse ospitare anche i depositi: una strada non facile da percorrere e che comunque differirebbe al completamento dell'opera (almeno il 2028) lo spostamento dell'insediamento industriale di Multedo.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale