
Questo ultimo episodio si somma all’addio improvviso di mister Vincenzo Italiano, passato inopinatamente alla Fiorentina dopo aver rinnovato il contratto, e alle sanzioni imposte dalla Commissione Disciplinare Fifa che ha bloccato il mercato dello Spezia per quattro sessioni, cioè due anni a partire da gennaio 2022, oltre a una multa salata per irregolarità commesse nel trasferimento internazionale e nel tesseramento di calciatori minorenni provenienti dalla Nigeria. Un sistema attuato dalla precedente gestione su cui la famiglia Platek ha già annunciato ricorso. Un fulmine a ciel sereno che impone al direttore sportivo Riccardo Pecini di ragionare su una campagna acquisti addirittura triennale.
Se i positivi hanno fatto ritorno nel Golfo dei Poeti su una apposita ambulanza della Croce Rossa, di fatto hanno liberato le camere per i nuovi arrivi, attesi in settimana. Il primo acquisto è stato il terzino Kelvin Amian del Tolosa, classe 1998, 110 partite in Ligue 1, cui si stanno aggiungendo il nazionale Under 21 Frattesi del Sassuolo e il trio atalantino di prestiti, Reca, Colley e Piccoli, che torna così al Picco dopo la bella annata appena conclusa in maglia bianco-nera. Nel taccuino di Pecini anche Viktor Kovalenko, trequartista classe 1996, sempre di proprietà dell’Atalanta. La situazione esplosa in casa Spezia ha portato la Figc ad accelerare il piano vaccinale dei tesserati della serie A e B. Al momento solo Bologna, Empoli, Fiorentina e Milan sono a posto; a loro si è aggiunta la Roma, che ha avviato l'iter per la prima dose. L’amichevole prevista domenica prossima tra Spezia e Lecce resta confermata, anche se le possibilità di disputarla restano alquanto incerte.
IL COMMENTO
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