
"Siamo molto attenti e abbiamo delle proiezioni ma al momento non credo ci siano rischi ne' per quanto riguarda l'area medica ne' per le terapie intensive"."Al momento abbiamo una dozzina di posti letto occupati in terapia intensiva, ma cinque sono pazienti delle precedenti ondate di Covid e ricoverati nei nostri reparti a molti mesi", dice in merito ai nuovi parametri del governo per stabilire la zona gialla e che parlano dell'occupazione del 10% dei posti letto in terapia intensiva.
"Tutti coloro che finiscono in terapia intensiva non hanno la seconda dose di vaccino e siccome stiamo immunizzando a una velocita' molto elevata penso che la curva scendera', cosi' ci dicono gli indicatori - conclude - se non avessimo avuto i vaccini, la crescita del virus, la sua circolazione e la contagiosita' della variante Delta avrebbero provocato in queste settimane qualcosa di simile alle ondate precedenti".
"Girare con un documento sul proprio smartphone o nel portafoglio non credo possa essere un fastidio, soprattutto se lo mettiamo in rapporto ai morti, alle terapie intensive, alle chiusure. La mancata liberta' la abbiamo sperimentata quando abbiamo chiuso le attivita' e quando abbiamo chiuso i cittadini nelle loro case, non certo quando gli chiediamo di girare ora con un documento": cosi' Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, ribadendo di essere "a favore del green pass e del suo utilizzo ovunque necessario" nelle ore in cui il governo si trova a discutere sull'obbligatorieta' del certificato verde nel mondo del lavoro e della scuola.
IL COMMENTO
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