
La scoperta è avvenuta nel corso di attività di controllo routinarie dei carichi che stavano partendo per l'Africa centrale e in particolare verso la Nigeria. Qui ha dato nell'occhio una bolletta doganale che dichiarava la presenza di due autoveicoli e di masserizie, queste ultime mai caricate. Al posto di quanto dichiarato sono stati invece trovati nel container un centinaio di fotocopiatrici professionali fuori uso, 590 vecchi estintori a polvere di cui risultava scaduto il periodo di vita massimo di 18 anni.
"Il mancato corretto smaltimento di questa tipologia di rifiuti pericolosi da un lato costituisce concorrenza sleale, per effetto degli azzerati costi di trattamento degli apparecchi, e dall’altro genera guadagni illeciti a vantaggio di individui senza scrupoli, che recupereranno il metallo e alcune porzioni di circuiti, a discapito dell’inquinamento ambientale prodotto nei Paesi di destinazione, con discariche a cielo aperto e rilascio di sostanze pericolose", dichiara la nota dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale