Cronaca

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Si chiude con un'assoluzione, a quasi un anno dalla vicenda, una storia di continue ripicche e dispetti tra vicini di casa avvenuta a Dolcedo, nell'entroterra di Imperia. Protagonista un pensionato 80enne, Stefano Ascheri, che, soffrendo la vicinanza con una famiglia tedesca, pensò di passare dalle parole ai fatti quando, esasperato dall'ultima lite per lo sfruttamento del cortile tra le due proprietà, prese un bastone e colpì la vicina di casa procurandole ferite guaribili in sette giorni e, non contento, apostrofò i vicini con l'appellativo "Brutti nazisti!". Ne scaturì una denuncia per minacce, ingiurie e lesioni che però non fu sostenuta in aula dalla parte offesa che non si presentò mai in giudizio. La famiglia tedesca, forse impaurita, lasciò l'abitazione dell'entroterra ligure per fare ritorno in Germania. L'avvocato di Ascheri ha chiesto allora, ottenendola, l'assoluzione per insussitenza del fatto. In effetti, in aula, il contenuto della denuncia non si è concretizzato, rimanendo esclusivamente sulla carta.