Cronaca

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La Liguria è la regione dove è più alta l'incidenza di asma e bronchite cronica ostruttiva. Il record negativo è dovuto a due fattori: la parietaria, la pianta erbacea che cresce soprattutto su muri e rocce, e la vecchiaia. E' uno dei dati emersi nel corso del nono Congresso nazionale di pneumologia, a Genova fino a domani. "La bronchite cronica ostruttiva - dice il professore Giorgio W. Canonica, direttore della Clinica malattie dell'apparato respiratorio dell'Università di Genova e presidente della World Allergy Organisation - è una patologia la cui incidenza aumenta con l'età, e la Liguria è la regione più vecchia d'Italia". Quasi il 40% degli asmatici nella regione, infatti, ha più di 50 anni. Anche i flussi migratori incidono sull'andamento delle malattie. "A Genova e in Liguria - prosegue Canonica - il 5,10% dei pazienti degli ambulatori proviene dalle zone dell'America Latina". In campo medico, in ricercatori italiani hanno compiuto enormi progressi mettendo a punto un nuovo approccio terapeutico per l'asma: l'approccio Smart. Si tratta di un unico inalatore che consente di assumere sia la terapia del mantenimento che quella al bisogno, con l'associazione precostituita di cortisone e broncodilatatore. "A tutti quelli che soffrono di asma - conclude Canonica - consigliamo sempre di rivolgersi agli specialisti per un approccio personalizzato, perché si cura il paziente e non la malattia".