Politica

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La maggioranza di centro sinistra, nel consiglio provinciale di Savona, non esiste più. Durante la seduta terminata soltanto a tarda ora, Partito Democratico e Rifondazione Comunista hanno anticipato di uscire dalla maggioranza guidata dal presidente Bertolotto. La decisione è arrivata a seguito della discussione sulla mozione riguardante il piano dei rifiuti. In aula sono volate parole pesanti, il presidente ha apertamente attaccato l'anima diessina del Partito Democratico accusandola di speculazioni e dai qui la crisi è diventata ancora più profonda. Adesso, restano da capire i tempi con cui questo distacco verrà ufficializzato e soprattutto c'è da capire il rapporto che l'assessore ai rifiuti, Mimmo Filippi, vorrà mantenere con il suo presidente. Infatti, Filippi è stato indicato in giunta da Rifondazione pur non essendo tesserato ma oggi ha fatto sapere di essere intenzionato a far di tutto per portare a termine il piano e pertanto non lascerà la squadra di Bertolotto. Il resto dell'ex maggioranza, tuttavia, pare certa che i tempi della crisi non andranno oltre qualche giorno. Poi tutti a casa. Per la cronaca la mozione programmatica sui rifiuti, passata in secondo piano, è stata approvata con 13 voti contro 9. Un solo astenuto, il presidente della Provincia.