Politica
Pd e Prc lasciano Bertolotto, a Savona crisi profonda in Provincia
1 minuto e 0 secondi di lettura
La maggioranza di centro sinistra, nel consiglio provinciale di Savona, non esiste più. Durante la seduta terminata soltanto a tarda ora, Partito Democratico e Rifondazione Comunista hanno anticipato di uscire dalla maggioranza guidata dal presidente Bertolotto. La decisione è arrivata a seguito della discussione sulla mozione riguardante il piano dei rifiuti. In aula sono volate parole pesanti, il presidente ha apertamente attaccato l'anima diessina del Partito Democratico accusandola di speculazioni e dai qui la crisi è diventata ancora più profonda. Adesso, restano da capire i tempi con cui questo distacco verrà ufficializzato e soprattutto c'è da capire il rapporto che l'assessore ai rifiuti, Mimmo Filippi, vorrà mantenere con il suo presidente. Infatti, Filippi è stato indicato in giunta da Rifondazione pur non essendo tesserato ma oggi ha fatto sapere di essere intenzionato a far di tutto per portare a termine il piano e pertanto non lascerà la squadra di Bertolotto. Il resto dell'ex maggioranza, tuttavia, pare certa che i tempi della crisi non andranno oltre qualche giorno. Poi tutti a casa. Per la cronaca la mozione programmatica sui rifiuti, passata in secondo piano, è stata approvata con 13 voti contro 9. Un solo astenuto, il presidente della Provincia.
Ultime notizie
- Salis confonde Confartigianato con Cna, gli attacchi dal centrodestra
- Gli alpini celebrano la ricorrenza delle Palme con mons. Tasca
- Tamponamento in A12 fra Recco e Nervi, due feriti e 5 km di coda
- 'Riformiamo Genova con Silvia Salis', colori arcobaleno per una lista "extralarge"
- Commozione e ricordi a Chiavari per l'addio a Pettinaroli, il giornalista morto in canoa
- Il Pride colora Sanremo, in duemila per i diritti Lgbt
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale