Cronaca

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Anche se le sostanze con cui veniva effettuato il prelavaggio dei ferri chirurgici al S. Martino non fossero stati tossici, cosa che è ancora da accertare, i reflui non dovevano essere scaricati nel lavandido, perchè l'ospedale genovese non era stato autorizzato a farlo. E' questa la contestazione che l'Arpal (Agenzia regionale ambiente) ha notificato alla Procura che ha poi deciso di aprire un inchiesta per l'ipotesi di smaltimento illecito di rifiuti tossici.