Cronaca
Raccolta differenziata, sono scattate le prime 50 multe
1 minuto e 7 secondi di lettura
“Come si multa chi parcheggia in doppia fila è giusto che anche chi non esegue la raccolta differenziata venga sanzionato”. E’ lapidario l’assessore comunale al Ciclo dei Rifiuti, Carlo Senesi che parla, come annunciato nei mesi scorsi, di multe di 50 euro, già scattate per una cinquantina di genovesi tra Sestri Ponente e Pontedecimo. Le sanzioni, ovviamente, sono applicabile solo in quei quartieri di Genova messi nella condizione di fare la raccolta differenziata dei rifiuti che da lunedì comprenderà anche i quartieri Diamante, Val Torbella, Ca’ Nova, Voltri 2 e Val Varenna, coprendo così un bacino di 30mila abitanti. Sono 210 i nuovi punti di raccolta. Ci sarà la distribuzione porta a porta dello “starter kit”, iniziativa a cui contribiscono anche Coop e Novamont. E, attenzione, il kit (sacchetti biodegradabili, secchiello e compostabili) viene distribuito esclusivamente da operatori Amiu, dotati di tesserino di riconoscimento e la consegna è gratuita. Così le multe: possono essere solo dai vigili urbani e ispettori ecologici di Amiu. I nuovi contenitori sono destinati alla multiraccolta di plastica, lattine, carta, vetro e rifiuti organici, cioè gli scarti da cucina. Il 32% dei rifiuti nei cassonetti, infatti, è costituito da materiale organico. L’obiettivo di Amiu e Comune di Genova è raggiungere il 30% di differenziata nel 2010 e il 45% nel 2011.
Ultime notizie
- Salis confonde Confartigianato con Cna, gli attacchi dal centrodestra
- Gli alpini celebrano la ricorrenza delle Palme con mons. Tasca
- Tamponamento in A12 fra Recco e Nervi, due feriti e 5 km di coda
- 'Riformiamo Genova con Silvia Salis', colori arcobaleno per una lista "extralarge"
- Commozione e ricordi a Chiavari per l'addio a Pettinaroli, il giornalista morto in canoa
- Il Pride colora Sanremo, in duemila per i diritti Lgbt
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale