Cronaca

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Tre ordinanze di custodia cautelare in carcere e 13 informazioni di garanzie a carico di altrettante persone, italiane e straniere, sono il risultato dell'operazione "Macumba", condotta dalla Guardia di Finanza della Spezia, che ha permesso alle fiamme gialle di smantellare un'organizzazione impegnata nel traffico di motoveicoli rubati tra La Spezia, Firenze, Pisa e Parma. I componenti della banda, prevalentemente di origine senegalese, ma che annoverava anche diversi italiani, ricettava numerose moto rubate e nascoste nelle vicine città toscane per poi spedirle attraverso lo scalo portuale spezzino direttamente in Senegal, dove venivano rivendute. Durante le numerose intercettazioni telefoniche utilizzate, i militari hanno scoperto che i trafficanti senegalesi, temendo di poter essere indagati, si erano rivolti a un locale "stregone" per propiziare riti di magia nera utili a neutralizzare l'operato degli investigatori.