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Come era prevedibile, sono arrivati dagli azzurri genovesi le prestazioni più interessanti della prima fase dei Campionati di Società assoluti, disputati ad Imperia nel fine settimana. Ad aprire le danze ci ha pensato Silvia Salis che nel lancio del martello, prima gara del programma, ha scagliato l’attrezzo a 70.37, una misura che la riconferma al top italiano e nell’élite mondiale della specialità. E dopo di lei è toccato ad Emanuele Abate che nei 110 ostacoli, prova in cui si è rivisto un Samuele Devarti in buone condizioni, ha chiuso in 14”01, crono già importante per essere agli inizi di stagione. E per Abate anche un buon 21”55 nei 200 metri alle spalle di un ritrovato Enrico Demonte (21”49). In luce anche l’altra azzurra del Cus, Emma Quaglia, che ha letteralmente dominato il mezzofondo, vincendo prima i 3000 siepi in 10’16”44, e quindi i 5000 in 16’15”26. Ma molte sono state le note liete emerse dal campo Lagorio di Borgo Prino. Ottima la doppietta della cussina Elisa Demaria, prima nei 100 metri in 12”57 nel corso della prima giornata e nuovamente prima nel salto in lungo con un balzo a 5.99 nella seconda giornata. E nel mezzofondo sempre brillante Giuliana Caiti nei 1500 (4’40”06 il suo crono) e non male negli 800. Tra le novità di stagione, da sottolineare Andrea Delfino, portacolori del Cus, che si è migliorato di un secondo nei 400 metri, vincendo il giro di pista in 49”39, mentre tra i “sempreverdi” restano Ilaria Masini (numero uno dei 100 ostacoli con 14”45), e Flavio De Jaco, ancora inarrivabile nel giavellotto con una miglior misura a 57.50. Positive conferme sono arrivate da Marco Lomuscio (10”96) e dall’eterno Adriano Rodrigo capace di un buon 54.87. Ancora Cus Genova con Denise Marcon nel salto triplo (11.36) e Meri Dervishi nel getto del peso (15.17). Tutto questo per una classifica per società, che poi è quella più importante in questa occasione, che vede le ragazze del Cus Genova praticamente certe della ammissione alla finale nazionale A1 (20.336 punti complessivi) che precedono le avversarie di Trionfo Ligure (18.460) e Arcobaleno Savona (17257). Punti da recuperare nella seconda fase, invece, per tutti i club del settore maschile. Anche in questo caso Cus Genova al comando (20.437) e Trionfo Ligure all’inseguimento (19576).