Cronaca
Il basilico genovese ottiene il marchio Dop dall'Unione Europea
1 minuto e 4 secondi di lettura
Il vero “Basilico Genovese” si potrà riconoscere dal logo Dop, che dovrà comparire obbligatoriamente su mazzetti e confezioni in vendita. "E' la felice conclusione di un iter - spiega l'assessore regionale all'Agricoltura, Giovanni Barbagallo - In una prima fase è stata riconosciuta la denominazione d'origine protetta del basilico e ora è stato riconosciuto anche il suo logo". Niente più basilico “taroccato” dunque, Bruxelles ha infatti ufficialmente accolto la richiesta dell’Italia per introdurre sugli imballaggi il marchio del “Basilico Genovese” a cui l’Ue ha già riconosciuto la denominazione d’origine protetta contro imitazioni e falsi. Sono tre gli elementi che caratterizzano il prodotto, facilmente riconoscibili nel logo: come primo elemento il sole, giallo, simbolo di vitalità, essenziale a tutte le colture. Quindi i contorni della Liguria, in colore blu, che è territorio di produzione, fertile, e bagnato dal mare. Infine, il basilico, in verde, che ricorda il carattere naturale, l’autenticità e la qualità del prodotto Dop. E questo per evitare che basilico proveniente talvolta anche da altre nazioni, venga venduto sui banchi di mercati rionali e supermercati come basilico genovese. Da oggi i mezzatti sprovvisti di marchio sono sì di basilico ma non genovese.
Ultime notizie
- Salis confonde Confartigianato con Cna, gli attacchi dal centrodestra
- Gli alpini celebrano la ricorrenza delle Palme con mons. Tasca
- Tamponamento in A12 fra Recco e Nervi, due feriti e 5 km di coda
- 'Riformiamo Genova con Silvia Salis', colori arcobaleno per una lista "extralarge"
- Commozione e ricordi a Chiavari per l'addio a Pettinaroli, il giornalista morto in canoa
- Il Pride colora Sanremo, in duemila per i diritti Lgbt
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale